Le lastre guttapral® naturcolor per la copertura definitiva dei tetti sono prodotte attraverso la formazione di una struttura portante che viene successivamente bitumata sottovuoto e colorata in modo tale da offrire un gradevole aspetto estetico ai tetti, garantendo un’efficace barriera all’acqua.
Informazioni
Vantaggi
  • Notevole stabilità dimensionale.
  • Sviluppano con il tempo tutta l’intensità della propria colorazione attraverso l’ossidazione naturale del bitume.
  • Estremamente leggere e flessibili.
  • Idonee per la realizzazione di tetti senza laterizio ma anche per la ricopertura di tetti esistenti senza rimuoverli.
  • Garantiscono la ventilazione del tetto eliminando umidità e condense.
  • Resistenti agli agenti esterni e agli acidi.
  • Non contengono amianto.
  • Garanzia per 15 anni sull’impermeabilità.
Voce di capitolato
  • Lastre lamellari multistrato bitumate sottovuoto, colorate, verniciate superficialmente con colorazione a base d'acqua, con dimensioni 2,00 x 0,95 m e passo d’onda 95 x 31 mm con ventilazione nel sotto lastra, per coperture primarie.
Dati tecnici
Applicazione

Consigli di posa

PREPARAZIONE DEL PIANO D’APPOGGIO

Tetto nuovo

Si potrà utilizzare un piano portante continuo o discontinuo. In questo caso si utilizzerà una listellatura con interasse in funzione del carico che il tetto deve sopportare, impiegando listelli da mm 60 x 60:
• carico neve fino a 90 kg/m2 interasse cm 62
• carico neve fino a 200 kg/m2 interasse cm 46
• carico neve fino a 350 kg/m2 interasse cm 31

Tetto in ristrutturazione

Le lastre, grazie alla loro flessibilità, sono in grado di adattarsi a piccoli difetti di planarità del supporto. È comunque necessario, prima della posa, assicurarsi che le irregolarità presenti siano idonee alla posa delle lastre e del soprastante manto di copertura. Oltre alla planarità va verificata l’assenza di
asperità con discontinuità concentrate che possono danneggiare le lastre e comprometterne l’efficienza. In corrispondenza delle testate delle gronde vanno inoltre predisposti, sotto di esse, i ganci per il fissaggio dei canali.

TRATTAMENTO DEL LEGNAME

Prima della posa delle lastre è consigliabile trattare tutto il legname che costituisce l’orditura del supporto della copertura, con un trattamento curativo insetticida e funghicida su tutte le facce che ne allunghi la vita.

POSA IN OPERA DELLE LASTRE

Il senso di posa delle lastre deve sempre cominciare dall’angolo inferiore della copertura, opposto ai venti dominanti. Le lastre sono posate secondo linee parallele alla gronda e salendo a scala verso il colmo. La sporgenza in gronda non deve superare i 5 cm.

SOVRAPPOSIZIONE

Sormonto laterale: un’onda
Sormonto trasversale: 15 cm

FISSAGGIO DELLE LASTRE

Fissaggio delle lastre avviene per chiodatura con chiodi zincati guttanit® TS18. Vengono infisse due file di chiodi parallele al senso della sovrapposizione trasversale in testa ad ognuno dei lati delle lastre, inserendo il chiodo sempre sulla sommità di ogni onda. Altre file di chiodi vengono posizionati ogni terza onda, sempre in testa, con corrispondenza dei listelli di sostegno. Mentre su soletta in c.a. fissare le lastre con il gancio apposito, utilizzandone da 4 a 6 per lastra, con chiodo in acciaio. Per la ricopertura di tetti esistenti procedere nello stesso modo.

VENTILAZIONE

Per assicurare un’ottima ventilazione al tetto è necessario non ostruire colmo facendo così terminare le lastre a 5 cm dal colmo stesso permettendo quindi il passaggio dell’aria dalla gronda, attraverso le griglie, fino all’apice del tetto. Questa continua circolazione d’aria evita il proliferare di muffe e condense.