Le lastre sottocoppo e sottotegola gutta 3 punti® sono il risultato di una continua ricerca della qualità nel campo dell’impermeabilizzazione delle coperture in laterizio. Le lastre gutta 3 punti® risolvono la fondamentale necessità di ventilare la copertura attraverso le proprie onde continue dalla gronda al colmo del tetto.
Informazioni
Vantaggi
  • Facilitano la posa in opera dei coppi garantendone l’allineamento e la stabilità.
  • La superficie inferiore del coppo risulta sempre aerata in quanto il contatto con la lastra non è su tutto lo sviluppo del coppo ma in tre punti.
  • Il contatto puntuale garantisce oltre all’aerazione della lastra e del coppo il perfetto drenaggio delle acque che accidentalmente oltrepassano la copertura e l’eliminazione della condensa.
  • Nel periodo estivo viene garantita una benefica micro ventilazione che riduce il calore in ingresso.
  • La flessibilità delle lastre garantisce un adattamento delle stesse a superfici irregolari senza dover procedere ad onerosi lavori di adattamento.
  • Garanzia per 25 anni sull’impermeabilità.
Voce di capitolato
  • Lastre con dimensioni 200x80 cm e passo d’onda 190x37 mm con ventilazione nell’estradosso e nel sotto lastra, aventi onda rigida per la chiodatura della listellatura in legno, necessaria per la posa del coppo 18-19 cm e di qualsiasi tegola.
Caratteristiche
Lastra lamellare bitumata sottovuoto
Dimensioni
2,0 x 0,80 m
Spessore
2 mm circa
Passo d’onda
190 x 37 mm
N° onde
9 + 4 parti piane
Peso medio
2,62 kg/m2 ± 5%
Superficie lorda
1,6 m2
Superficie netta
1,37 m2
Chiodatura
Vedi istruzioni di posa
Classe di res. al fuoco
B2
Isolamento acustico
20 dB (ISO 140)
N° strati
16 - 22
Tolleranze
± 7%
Imballo
150 lastre per bancale - 655 kg circa
350 lastre per bancale - 1.495 kg circa
Dati tecnici
Applicazioni

Consigli di posa

PREPARAZIONE DEL PIANO D’APPOGGIO

Tetto nuovo

Si potrà utilizzare un piano portante continuo, di legno o calcestruzzo, o discontinuo.
In questo caso si utilizzerà una listellatura con interasse tale da permettere di appoggiare ogni coppo o tegola sui listelli sottolastra.
Si procederà di seguito alla verifica della planarità delle superfici compensando eventuali tolleranze grazie alla flessibilità delle lastre.

Tetto in ristrutturazione

Le lastre, grazie alla loro flessibilità, sono in grado di adattarsi a piccoli difetti di planarità del supporto. È comunque necessario, prima della posa, assicurarsi che le irregolarità presenti siano idonee alla posa delle lastre e del soprastante manto di copertura. Oltre alla planarità va verificata l’assenza di asperità con discontinuità concentrate che possono danneggiare le lastre e comprometterne l’efficienza. In corrispondenza delle testate delle gronde vanno inoltre predisposti, sotto di esse, i ganci per il fissaggio dei canali.

TRATTAMENTO DEL LEGNAME

Prima della posa delle lastre è consigliabile impregnare tutto il legname che costituisce l’orditura del supporto della copertura con un trattamento curativo insetticida e funghicida, che ne allunghi la vita, su tutte le facce.

POSA IN OPERA DELLE LASTRE

Il senso di posa delle lastre gutta 3 punti® deve sempre cominciare dall’angolo inferiore della copertura, opposto ai venti dominanti. Le lastre vanno posate secondo linee parallele alla gronda e salendo a scala verso il colmo. La sporgenza in gronda non deve superare i 5 cm.

SOVRAPPOSIZIONE

Sormonto laterale: un’onda
Sormonto trasversale: 15 cm

FISSAGGIO DELLE LASTRE

Il fissaggio delle lastre su struttura in legno, avviene per chiodatura tramite il chiodo zincato guttanit® TS18. Vengono infisse due file di chiodi parallele al senso della sovrapposizione trasversale in testa ad ognuno dei lati delle lastre inserendo il chiodo sempre dalla sommità di ogni onda. La terza fila viene messa al centro di ogni lastra. Per il fissaggio occorrono da 10 a 20 chiodi guttanit® TS18 per lastra, con guarnizione in polietilene, a seconda della ventosità della zona. Mentre su soletta in c.a. fissare le lastre con il gancio apposito, utilizzandone da 4 a 6 per lastra, con chiodo in acciaio.

PENDENZE DEL TETTO

Per pendenze comprese tra il 15 e il 30% non occorre fissare i coppi. In caso di inclinazioni maggiori è necessario agganciare il laterizio di copertura con ganci d’acciaio inox forniti a corredo delle lastre. È comunque buona regola l’utilizzo dei ganci per i coppi in tutti i tetti.

VENTILAZIONE

Per assicurare un’ottima ventilazione al tetto è necessario non ostruire il colmo facendo così terminare le lastre a 5 cm dal colmo stesso permettendo quindi il passaggio dell’aria dalla gronda, attraverso le griglie, fino all’apice del tetto. Questa continua circolazione d’aria evita il proliferare di muffe e condense.