guttascudo® coppo colpisce subito per il suo gradevole aspetto dando immediatamente la sensazione di una copertura in coppo. Disponibili in tre diverse colorazioni: rosso lucido, rosso ruvido o anticato che donano un aspetto di pregio al tetto. La lastra guttascudo® coppo in un’unica soluzione soddisfa le esigenze delle più moderne coperture e di quelle più prestigiose dal sapore antico.

Informazioni

Vantaggi
  • Garanzia 15 anni.
  • Totale impermeabilità e resistenza agli agenti atmosferici.
  • Ottimo isolamento acustico.
  • Elevata resistenza agli sbalzi termici.
  • Facilità di taglio.
  • Ottima resistenza agli agenti chimici.
  • Materiale riciclabile.
  • Autoestinguente (classe 1).
  • Dilatazione termica contenuta.
  • Stabilità cromatica.
  • Conducibilità termica molto bassa.
Voce di capitolato
  • Lastre termoplastiche tipo guttascudo® coppo, con forma coppo impressa sulla lastra, passo d’onda mm 184, con peso medio al m2 di 6,2 kg (± 3%), autoestinguente classe 1, coefficiente di dilatazione termica di 5,1 x 10-5 mm/mm °C.
Caratteristiche
Coestruso sintetico su tre strati.
Colori
rosso lucido, rosso ruvido o anticato
Dimensioni
2,090 x 1,104 m
Superficie lorda
2,31 m2
Superficie netta
1,81 m2
Passo d’onda
184 mm
Altezza onda
69 mm
Spessore medio
2,7 mm
Peso medio
6,2 (±3%) kg/m2
Carico di rottura (con interasse 805 mm)
808 kg/m2
Carico di rottura (con interasse 1.000 mm)
767 kg/m2
Carico di rottura (con interasse 1.300 mm)
551 kg/m2
Classe di reazione al fuoco
Classe 1
Coeff. dilataz. termica
5,1 x 10-5 mm/mm °C
Conducibilità termica
4,55 W/m2
Imballo
50 lastre per bancale

Dati tecnici

Application

POSA

La lastra va fissata sulla prima tegola della seconda fila verticale a livello della struttura di sostegno partendo dal lato sinistro. Effettuare il secondo fissaggio in concomitanza del travetto successivo.

Sormontare lateralmente la seconda lastra sulla prima e fissarla sul primo coppo in basso in corrispondenza del sormonto. In questa fase non viene fissata l’ultima fila di coppi in alto.

Procedere nello stesso modo con le lastre successive fino all’ultima, eventualmente adattandola alla larghezza, rifilandola con un disco abrasivo.

Procedere alla copertura della falda opposta con lo stesso sistema di posa allineando le file verticali dei coppi della seconda falda a quelle della prima in modo da permettere il montaggio del colmo.

Terminata la copertura delle due falde sovrapporre il colmo, partendo sempre da sinistra ed effettuare il 1° fissaggio sulla 2° sagoma, lasciando libera la prima. Per non rischiare infiltrazioni al di sotto del colmo, è importante effettuare il fissaggio almeno 10 cm dal bordo inferiore di quest’ultima.

Infine fissare il terminale guttascudo® per il colmo.

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